Un anno da Pecore. Nere.

Amici.

E’ sempre emozionante prendere atto di quanti e quali sono stati gli sforzi fatti.  

Fermarsi un attimo ad osservare, sognatori e critici, dove ci ha portato l’anno appena trascorso è magnifico. Poche cose lo sono di più.

Oggi è il giorno in cui è giusto celebrarsi. 

In un attimo tanti piccoli frammenti, istanti di vita, magicamente si ricompongono, in un mosaico, dando vita ad uno scorcio mozzafiato (mi arrogo della libertà di affermalo) che restituisce la misura del nostro lavoro e di quanto crediamo nella nostra impresa. 

Non è tutto sempre scontato, ne tanto meno semplice.

Anche in questo, appena trascorso 2019, abbiamo trovato le energie per coltivare i nostri sogni.

Ogni piccolo granello, ogni sforzo seppur apparentemente minimo, sommato uno dopo l’altro, con il contributo di tutti, materializza un sogno “step by step, inch by inch” direbbe. Lui.

Coltivare i propri sogni è un dovere. Dico io, ma non solo.

Se sognare un po’ è pericoloso, il rimedio non è sognare di meno ma sognare di più, sognare tutto il tempo.
(Marcel Proust)

Quanto al 2020 lo immaginiamo ugualmente ricco di mille opportunità che vogliamo e speriamo di saper cogliere. 

Lo vogliamo fortemente, ci raccontiamo. Vediamo se e quanto è vero. Lo sapremo il 31 Dicembre 2020 allorché, come oggi tra un anno, andremo a tirare le somme.

Ringrazio gli amici delle Pecore Nere.

Ringrazio le Pecore Nere.

Vi auguro una buona visione e un magnifico 2020.

Andrea.

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