Il Nuraghe dimenticato

Popolo delle “pecore nere” ho una grande notizia: la nostra meravigliosa galleria video si arricchisce di un nuovo contenuto. 

Devo però farvi una piccola confessione: il titolo è un po’ forzato e voluttuoso.  

Questa innocente menzogna, perché di questo si tratta, è servita a rendere solo più accattivante il tutto nell’intenzione di acchiappare qualche visualizzazione e magari qualche iscritto in più al nostro canale youtube.

( fatelo! al momento della pubblicazione di quest’articolo siamo a quota 52 visualizzazioni e una manciata misera di iscritti. Sono certo che con il vostro contributo potremmo andare ben oltre. A chi non fosse convito del fatto che un like/iscrizione/visualizzazione è una fantastica opportunità devo dire che Mr. Red si è riproposto di venirvi a trovare tutti nel sonno. Mr. Red non scherza. Io vi ho detto, sono cavoli vostri. I miei sonni saranno tranquilli. )

Quindi il nuraghe in questione non è, aimè, affatto del tutto dimenticato. Come avrete quindi capito siamo pure noi caduti nella trappola infernale. Macinati dal meccanismo del “like” abbiamo venduto l’anima al diavolo del web anche se per poco v’è da dire. Dato che per codardia o amor del vero (di due una) ci siamo immediatamente redenti confessando il nostro peccato.

Come detto il sito in questione ha un nome, che non riporteremo per non provocare eventuali emulatori – DO NOT TRY THIS AT HOME – ed è assolutamente censito e noto al mondo accademico e non.

C’è però di vero che è in gran parte interrato e quindi l’accesso alla parte sotterranea richiede una certa determinazione e voglia di sporcarsi. 

Abbiamo entrambi questi requisiti e lo abbiamo fatto per voi.

Buona visione.

Mr. Black.

 

 

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